martedì 13 agosto 2013

Hai mai fatto il check up alla tua casa !


Sapete che l’aria di casa vostra è inquinata?
L’inquinamento atmosferico aumenta l’incidenza di attacchi di asma, bronchiti, infarti e altre malattie croniche, per questa ragione, è importante ridurre il più possibile la presenza di questi tipi di particelle nell’ambiente domestico. Ci guardiamo attorno e non ci rendiamo conto che le cose che ci circondano possono essere fonte di problemi, vediamo di cosa stiamo parlando:



Intorno a noi onde elettromagnetiche.Vengono emesse dagli oggetti, anche spenti (ma con la spina inserita nella presa), che utilizzano energia elettrica come: microonde, lampade, computer, antenne, televisori, cellulari e cordless, boiler. Non provocano danni gravi ma si stanno ancora verificando quelli a lungo termine, come rischio di sterilità maschile e leucemie, Alzheimer, tumori celebrali e al seno. Recentemente è stata descritta una sindrome di ipersensibilità elettrica che porterebbe mal di testa, insonnia e alti malesseri.
Precauzioni.
Cercate di  spegnere tutto (dal pulsante centrale ) prima di andare a dormire. Stare almeno a 2/3 metri dagli elettrodomestici in funzione. Tenere il cordless sulla base, evitare radiosveglie e trasformatori vicino al letto.

Formaldeide
Dall’odore acre, si trova in adesivi, vernici, resine, materiali come pannelli di legno truciolato, carte, moquette, rivestimenti plastici ma anche in alcuni disinfettanti, deodoranti, detergenti e cosmetici. E’ irritante per le mucose e potenzialmente cancerogena.
Precauzioni.
Scegliere arredi a basso contenuto di formaldeide (certificazione E1). Ventilare spesso i locali, specie durante e dopo le pulizie e operazioni di manutenzione e in caso di acquisto di nuovi mobili.

Biocidi
Sostanze chimiche usate per proteggere il legno da tarli. Tra queste c’è il pentaclorofenolo, vecchio biocida caratterizzato dall’alta persistenza nell’ambiente, usato per legno e tessuti come antimuffa dall’industria conciaria e di cellulosa, carta e vernici. Possono causare infiammazioni di cute e mucose ed esporre al rischio di malattie degenerative.
Precauzioni
Usare arredi con lavorazioni bioecompatibili (elenco produttori su Guida Pratica all’ecologico Tutto Bio, eco-editoria distilleria)


Polvere e particelle
La polvere domestica è costituita da pulviscolo atmosferico e dai residui della combustione di sigarette, camini e fiamme libere, pollini, muffe, microrganismi, residui organici umani ed animali (peli, capelli e squame della pelle). Può provocare infiammazioni e allergie a vie respiratorie e pelle. La situazione peggiora in presenza di aria secca (da riscaldamento) che asciuga la mucosa del naso, impedendola di fare da filtro.
Precauzioni
Installare un piccolo depuratore e un umidificatore: il primo filtra e “pulisce” l’aria, il secondo impedisce che l’umidità scenda sotto il 40%. Ideali depuratori e umidificatori naturali, come piante e fontanelle.

Acari
Gli acari dermatofagoidi (cioè che si cibano dei residui della nostra pelle) sono microrganismi che formano colonie ovunque ci sia presenza di polvere e di residui biologici. In particolare, si annidano in materassi, lenzuola, tappeti, coperte, nella cuccia del cane e così via. I loro escrementi, se inalati, possono creare fenomeni allergici.
Precauzioni
Evitare la moquette, utilizzare rivestimenti ceramici per i solai e intonaci in calce naturale che “disinfetta” le pareti. Indispensabile, poi, curare la pulizia dei locali ed esporre spesso le lenzuola al sole. Quanto ai materassi, è sufficiente esporli in pieno sole 2 volte all’anno.

Germi e batteri
La Candida albicans, il Trichomonas, lo Staphilococcus aureus e la Legionella proliferano in ambienti umidi come nelle vasche per la deumificazione in dotazione agli impianti dell’aria condizionata che, in mancanza di costante manutenzione, favoriscono la moltiplicazione di microrganismi. Il flusso dell’aerazione li diffonde ovunque all’interno dell’abitazione.
Precauzioni
Evitare i prodotti di cui non è verificabile la composizione e sostituirli con quelli naturali. Ventilare sempre i locali e in particolare dove si resta più a lungo. Se utilizzate umidificatori o fontanelle accertatevi che abbiano la componentistica in puro rame.

Fumo di tabacco
E’ una fonte inquinante molto pericolosa negli spazi chiusi per la sua ricchezza di componenti tossici ritenuti irritanti, tossici, cancerogeni.
Precauzioni
Per disperderlo ventilate spesso e in modo energetico non dimenticate  la pulizia regolare dei portacenere. Possono essere d'aiuto  alcune piante che riescono ad assorbirne buona parte e contemporaneamente umidificando l’ambiente: il Ficus beniamina e la Dracena marginata. Più ce ne sono e più si mantiene salubre l’aria.
Materiali fibrosi
Moti tra quelli usati in edilizia con il tempo si disgregano, disperdendo microfibre che, se inalate, vengono inglobate nelle mucose. Appartengono a questo gruppo la lana di roccia, la lana di vetro, la lana minerale sfusa (impiegati per l’isolamento e le controsoffittature) e l’amianto, messo al bando ma ancora presente in certi edifici. Possono provocare irritazioni cutanee, agli occhi, delle mucose e delle vie respiratorie.
Precauzioni
Evitare l’uso di materiali fibrosi “liberi” in grado di rilasciare in casa fibre inalabili. Devono essere sistemati all’interno di strati di altri materiali innocui che ne impediscono la dispersione.

PULIZIE DI CASA – perché siano ecologiche
Limitare al minimo l’uso di prodotti detergenti per la casa o per l’igiene della persona.
Invece dei detergenti, usare acqua e limone. Ottimo sgrassante e deodorante naturale.
Come disincrostante usare l’aceto
Preferire per le pulizie l’acqua calda: è più efficace e quindi richiede minor quantità di detersivo o in alternativa puoi usare delle miscele sinergiche con oli essenziali che oltre a profumare gradevolmente l'ambiente sono degli ottimi antisettici e battericidi.

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