mercoledì 4 dicembre 2013

Legge di stabilità: Eco Bonus

Approvata proroga bonus ristrutturazioni

La legge di stabilità del 2014 conferma  la proroga anche per il 2014 dei bonus mobili, ristrutturazioni, elettrodomestici ed energia.
Così, per tutto il 2014 si è deciso per la proroga degli sconti Irpef al 50% per le ristrutturazioni, che passeranno al 40% nel 2015 e torneranno alla base di partenza del 36% solo nel 2016.

Allo stesso modo, altri dodici mesi invariati per il bonus nella riqualificazione energetica degli edifici, che resteranno al 65% anche per il prossimo anno, fino all’approdo al 36% del 2016, intervallato dalla quota agevolata del 50% nel 2015.

Mentre per quanto riguarda i grandi elettrodomestici “la disposizione limita il beneficio all’acquisto delle tipologie dotate di etichetta energetica di classe A+ o superiore, A o superiore per i forni.
Per il bonus relativo a mobili ed elettrodomestici di grandi dimensioni,  unico requisito per usufruire del rimborso, sarà quello di collegare l’acquisto dell’arredamento a un intervento di ristrutturazione in atto nello stabile.
 
Tra i mobili agevolabili, l’agenzia delle Entrate menziona, a titolo esemplificativo, “letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze, nonché i materassi e gli apparecchi di illuminazione che costituiscono un necessario completamento dell’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione”.
Non rientrano fra gli acquisti agevolabili invece “porte, pavimentazioni (ad esempio, il parquet), tende e tendaggi, nonché altri complementi di arredo”.

Si potranno “effettuare  pagamenti degli acquisti di mobili o di grandi elettrodomestici anche mediante carte di credito o carte di debito”. Non sono ammessi pagamenti tramite  assegni bancari, contanti o altri mezzi di pagamento.

Le detrazioni fiscali sulle ristrutturazioni edilizie spetteranno a chi sostiene la spesa, quindi sia i proprietari degli immobili, che i locatari o i comodatari. Potrà beneficiare della detrazione anche chi ha effettuato lavori di ristrutturazione prima del rogito, a condizione che il compromesso stipulato per acquistare l'appartamento sia stato registrato e che si sia stati immessi nel possesso dell’immobile.
Queste le linee guida in chiave generale per tutte le informazioni utili l'Agenzia delle Entrate a messo a disposizione un apposito portale online,
www.casa.governo.it
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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